Tetto antisismico: quali materiali è consigliabile usare?

Esistono degli strumenti fondamentali da adoperare per far sì che i tetti antisismici di un edificio possano essere realmente sicuri e, dunque, definiti a norma. Proprio come conseguenza dei tristi avvenimenti sismici nell’edilizia devono essere usati materiali specifici per evitare che possano verificarsi altre situazioni catastrofiche.

Perchè i tetti siano perfettamente antisismici è assolutamente necessario adoperare elementi di costruzione con determinate caratteristiche. Devono essere di ottima qualità, leggeri e flessibili, capaci di ridurre in questo modo al minimo le sollecitazioni prodotte da un terremoto. Tra questi abbiamo: il legno, l’acciao e il polisitrene espanso (EPS).

Il legno, ad esempio, risulta essere perfetto ed anche altamente resistente. Grazie proprio alla sua straordinaria elasticità, può deformarsi, ma mai rompersi. Tra le altre caratteristiche questo strumento naturale è anche molto leggero: ciò è un dato fondamentale per riuscire a contrastare in modo eccellente, l’azione delle forze che entrano in gioco in occasione di un terremoto. Le sollecitazioni telluriche, infatti, sono direttamente proporzionali al peso della massa costruita che viene smossa. E’ importante sottolineare che il legno adoperato per realizzare tetti antisismici sono composti da più parti perfettamente assemblate tra loro, grazie all’utilizzo di giunzioni e di nodi. Quest’ultimi elementi una volta che sono stati ben strutturati contribuiscono enormemente a dissipare l’energia sismica. Tra le curiosità, sappiamo che non è un lavoro invasivo, nè oneroso decidere di sostituire il legno a qualche altro materiale già presente.

Per tetti antisismici eccellenti si può fare riferimento sicuramente anche all’acciaio. Strutture, infatti, costruite con questo preciso strumento risultano essere perfette per resistere ad un terremoto anche di vasta portata. Questo materiale, infatti, è stato ampiamente dimostrato attraverso analisi concrete realizzate in laboratorio, non perde in alcun modo il suo valore pure a distanza di tempo, rimanendo, anzi, totalmente inalterato. In più è resistente, snello e leggero: si tratta di tutte caratteristiche vantaggiose e necessarie. Si dice che l’acciaio sia non solo ben tre volte meno pesante del legno, ma che addirittura possegga un peso venti volte minore rispetto al cemento armato. Quest’ultimo, ha di contro mostrato i suoi fortissimi limiti in caso di oscillamenti sismici. Negli ultimi anni sono sempre più gli ingegneri che consigliano l’uso dell’acciaio zincato a caldo per dare vita ad un tetto antisismico sicuro, non spingente e perfettamente a norma capace di mantenere, nonostante continue oscillazioni sismiche, una perfetta posizione baricentrica.

E’ fondamentale tenere presente che una valida struttura antisismica è quella realizzata non solo con materiali adeguati, ma anche capaci di rispettare tutti i principi dimensionali e distributivi adeguati. La storia ci insegna che tetti costruiti con pietre squadrate, perfettamente ancorate tra loro e ben disposte resistono in modo eccellente a scosse sismiche anche di differente intensità.